Quali sono le domande di idoneità ESTA?

Pubblicato: Aug 28, 2018, Modificato: Sep 05, 2018 | Tag: Domande ESTA, Applicazione ESTA, Idoneità ESTA

Le nove domande di idoneità ESTA sono pensate per aiutare la Customs and Border Protection (Dogana e polizia di frontiera, CBP) a determinare l’ammissibilità di un richiedente negli Stati Uniti sulla base del programma Viaggio senza Visto. Ciascuna di queste domande è estremante importante, poiché il richiedente risponde su aspetti quali salute personale, precedenti penali, abuso di droga, attività legate al terrorismo, aspirazioni a cercare impiego negli USA, storia di immigrazione e visti negli USA, nonché sulla propria storia di viaggio in determinati paesi in Africa e Medio Oriente, che forniscono alla CBP un’indicazione chiara rispetto all’eventuale rischio di sicurezza posto dal richiedente.

Domanda di idoneità ESTA n°1

“Soffre di disturbi fisici o mentali; oppure fa uso di stupefacenti; o è un/a tossicodipendente; oppure è affetto/a attualmente da una delle seguenti malattie contagiose (ai sensi della sezione 361(b) del Public Health Service Act): Colera, difterite, tubercolosi contagiosa, peste, vaiolo, febbre gialla itteroide, febbri emorragiche virali, quali Ebola, Lassa, Marburg, Congo-Crimea, malattie respiratorie acute contagiose e potenzialmente mortali.”

La prima domanda di idoneità ESTA riguarda la salute fisica e mentale del richiedente, l’eventuale abuso di droga nonché la presenza di malattie infettive. La domanda specifica chiaramente i tipi di patologie che il richiedente deve dichiarare. Questi argomenti relativi alla salute sono condensati in un’unica domanda per via della percezione di rischio collettivo: qualora il viaggiatore dovesse soffrire di tali disturbi fisici o mentali, tossicodipendenza o altre patologie potrebbe rappresentare un rischio per la salute della popolazione o un potenziale gravame per il sistema sanitario statunitense. Comprensibilmente, il governo degli USA cerca di controllare e regolare i rischi associati a malattie contagiose e di altro tipo sanitario.

Domanda di idoneità ESTA n°2

“È stato mai arrestato o condannato per un reato che abbia comportato un grave danno alla proprietà o a un altro individuo o autorità governativa?”

La seconda domanda di idoneità ESTA chiede al richiedente di divulgare, rispondendo “sì” o “no”, eventuali reati non legati alla droga che abbiano determinato un danno a persone o proprietà. In passato, questa domanda includeva il termine “condotta immorale” che creava confusione per via della sua vaga definizione legale. Fortunatamente, il DHS (Dipartimento per la sicurezza interna) ha modificato la domanda alla sua forma attuale e, sebbene ne abbia migliorato la chiarezza, il termine “grave” introduce un elemento di soggettività nell’interpretazione della domanda. Il giudizio del livello di gravità di un danno o lesione provocati da un reato precedente è a discrezione del richiedente. Ciascun governo europeo classifica la gravità di un reato in modo diverso rispetto agli Stati Uniti, che classifica i reati in felony (delitti), infraction o violation (infrazioni) o misdemeanors (contravvenzioni). Per esempio, a seconda del danno complessivo, sono di solito considerati misdemeanor atti criminali ‘minori’ e di gravità inferiore, che riguardano attività illecite quali piccoli furti, ubriachezza, vandalismo, guida irresponsabile, possesso di cannabis. I felony sono crimini di maggiore gravità quali omicidio colposo, omicidio doloso, rapina, evasione fiscale, incendio doloso, tradimento, frode, ecc. In ogni caso, il richiedente dovrebbe tenere a mente che durante lo svolgimento dei controlli sui richiedenti, i funzionari ESTA hanno accesso ai precedenti penali e al casellario giudiziale dei governi europei.

Domanda di idoneità ESTA n°3

“Ha mai violato una legge relativa al possesso, all’uso o alla distribuzione di droghe illecite?”

La terza domanda di idoneità ESTA riguarda illeciti relativi agli stupefacenti. Al contrario di altre domande del modulo ESTA, questa domanda è molto chiara, concisa e diretta nella sua interpretazione, a prescindere dalla residenza o cittadinanza del richiedente. Essenzialmente, il richiedente ESTA che ha violato leggi relative a lavorazione, uso o distribuzione di sostanze stupefacenti illecite dovrà rispondere “sì” a questa domanda.

Domanda di idoneità ESTA n°4

“Intende svolgere, o ha mai svolto, attività terroristiche, di spionaggio, di sabotaggio o genocidio?”

La quarta domanda di idoneità ESTA è formulata chiaramente ed è intesa a escludere i candidati che hanno compiuto atti di terrorismo, spionaggio, sabotaggio o genocidio. Questa domanda non riguarda i precedenti penali del richiedente in merito a queste attività, ma chiede al candidato ESTA di divulgare se lui / lei intende prendere parte a tali attività mentre si trova negli Stati Uniti. Qualora il richiedente avesse serie intenzioni di prendere parte a tali attività, allora dovrebbe rispondere “sì” a questa domanda. Secondo le definizioni del dizionario Merriam-Webster:

Per terrorismo si intende: “l’uso illegittimo di violenza e intimidazione, specialmente contro i civili, per scopi politici”.

Per spionaggio si intende: “la pratica di cercare di procurarsi informazioni riservate o impiegare spie, tipicamente da parte di governi per ottenere informazioni politiche o militari.”

Per sabotaggio si intende: “la distruzione, il danneggiamento o l’intralcio (di qualcosa), soprattutto per un vantaggio politico o militare.”

Per genocidio di intende: “l’uccisione deliberata di un gran numero di persone, specialmente se appartenenti ad uno specifico gruppo etnico o nazionale”.

Domanda di idoneità ESTA n°5

“Ha mai commesso frodi o rilasciato dichiarazioni false su se stesso o su altri per ottenere, o per aiutare altri ad ottenere, un visto o un permesso di ingresso negli Stati Uniti?”

I richiedenti che hanno commesso frode o rilasciato dichiarazioni false per ottenere visti USA o autorizzazioni elettroniche sono considerati pericolosi per la sicurezza, perciò la CBP ha inserito una domanda nel modulo per l’idoneità ESTA con l’obiettivo di negare l’accesso a tali individui. A prescindere dal fatto che il crimine sia stato commesso a beneficio proprio o altrui, il richiedente ESTA deve dichiarare se ha mai commesso frode o rilasciato dichiarazioni false, anche nel caso in cui non sia stato perseguito o scoperto.

Domanda di idoneità ESTA n°6

“Sta attualmente cercando di ottenere un impiego negli Stati Uniti o ha precedentemente svolto attività lavorative negli Stati Uniti senza aver anticipatamente ottenuto l’autorizzazione del governo degli Stati Uniti?”

I visitatori che usufruiscono del Programma Viaggio senza Visto o altri visti non abilitanti al lavoro violano le condizioni del loro soggiorno se lavorano negli Stati Uniti senza il permesso del governo USA. Questa domanda è intesa a escludere i richiedenti ESTA che cercano impiego negli Stati Uniti o quelli che hanno precedentemente violato le condizioni dei propri visti statunitensi. Ai visitatori non è permesso svolgere alcun lavoro, se viaggiano con visto B-1 o con il Programma Viaggio senza Visto, e devono ottenere l’opportuno visto di lavoro prima di intraprendere qualsiasi forma di impiego retribuito negli Stati Uniti. Un’ESTA non può essere utilizzata da chi è in cerca di un impiego, tuttavia è probabile che si possa utilizzare per recarsi a un colloquio di lavoro già organizzato prima dell’arrivo negli USA. Alla dogana, ai richiedenti con un’ESTA approvata potrebbe essere chiesto di spiegare se lo scopo della loro visita è svolgere un colloquio di lavoro già organizzato. In tal caso, sulla propria carta di sbarco negli USA, il visitatore deve indicare che viaggia per motivi di affari.

Domanda di idoneità ESTA n°7

“Le è stato mai negato un visto per gli Stati Uniti per cui ha fatto richiesta con il Suo attuale o precedente passaporto? Oppure Le è mai stato negato l’ingresso negli Stati Uniti o ha mai ritirato la Sua domanda di ingresso presso un porto di entrata negli Stati Uniti?”

La settima domanda di idoneità ESTA chiede chiaramente se al richiedente è mai stata rifiutata una richiesta di visto, oppure se gli è mai stato negato l’ingresso al confine statunitense. Si richiede anche di specificare se il richiedente ha mai ritirato la propria domanda d’ingresso al confine statunitense. La CBP presume che un richiedente che ritiri la propria richiesta al confine agisca per paura di un possibile esito negativo della propria richiesta di ingresso, per questo le richieste ritirate sono equiparate ad un rifiuto. Si noti che questa domanda non richiede informazioni su precedenti rifiuti dell’ESTA, poiché il sistema riconosce automaticamente lo storico delle richieste quando la domanda viene inoltrata. Spesso, le persone commettono errori nelle proprie domande ESTA, che vengono conseguentemente negate. Una situazione probabile è che il richiedente ESTA debba inoltrare nuovamente il modulo e rispondere “sì” a questa domanda, e che quindi la domanda sia nuovamente negata.

Domanda di idoneità ESTA n°8

“È mai rimasto negli Stati Uniti più a lungo del periodo di ingresso che Le era stato concesso dal governo degli Stati Uniti?”

Rimanere negli Stati Uniti oltre la durata di un visto o di un’autorizzazione al viaggio, violando così le condizioni del visto, è considerato una violazione di grave entità. Pertanto, gli individui che si sono trattenuti oltre la scadenza di un visto USA o ESTA in passato possono aspettarsi di avere problemi ad ottenere nuovamente visti o autorizzazioni al viaggio elettroniche per gli Stati Uniti. Trattenersi anche un solo giorno oltre il periodo di soggiorno consentito da un visto o da un’ESTA avrà serie conseguenze per le future prospettive di ammissione di un richiedente ESTA.

Domanda di idoneità ESTA n°9

“Ha mai visitato lraq, Siria, Iran, Sudan, Libia, Somalia o Yemen a partire dal 1° marzo 2011?”

Nel 2016 sono state inserite regole aggiuntive a causa del rafforzamento delle misure di sicurezza dovute alla minaccia terroristica. La nona domanda di idoneità ESTA è stata inclusa nel modulo per escludere gli individui che hanno viaggiato in Iraq, Siria, Iran, Sudan, Libia, Somalia o Yemen dal 2011 in poi. Secondo il DHS, questi paesi comportano un rischio di sicurezza e perciò i richiedenti ESTA che hanno viaggiato in tali paesi dopo il 2011 dovranno dichiarare il fatto nella loro richiesta ESTA.

È probabile che se rispondi “sì” a qualcuna di queste domande di idoneità la richiesta ESTA venga rifiutata. Perciò, assicurati di comprendere appieno le domande leggendole con attenzione prima di rispondere. Se dovessi rispondere “sì”, il sistema ti chiederà di confermare la risposta prima di procedere. Fornire intenzionalmente informazioni false o fuorvianti in questa sezione, o in qualsiasi altra sezione del modulo, probabilmente comporterà il rifiuto della tua domanda ESTA. 

Se sei titolare di un passaporto di un Paese esente dall’obbligo di visto quale Regno Unito, Irlanda, Australia, Nuova Zelanda o altri Paesi dell’Europa occidentale, e desideri richiedere un’ESTA per turismo, affari, o scopi medici o di transito, inoltra subito la tua domanda, oppure, visita la FAQ per saperne di più sull’ESTA

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ESTA è un'autorizzazione di viaggio obbligatoria per chi visita gli Stati Uniti per via marittima o aerea per turismo, transito o affari per meno di 90 giorni.

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